News |
|
|
FIP
- Fondo Immobili Pubblici

-
http://www.fondoimmobilipubblici.it
FIP è il primo fondo di investimento promosso dalla
Repubblica italiana; si inserisce in un più ampio processo
di privatizzazione realizzato dal MEF (Ministero Economia e
Finanze) attraverso la vendita, la cartolarizzazione ed il
conferimento di beni immobili a fondi comuni d’investimento
immobiliare.
Secondo la normativa italiana, i fondi di investimento sono
degli attivi rappresentati da quote detenute da
sottoscrittori e gestiti su base collettiva da società di
gestione del risparmio autorizzate. I fondi immobiliari,
essendo senza personalità giuridica, non sono soggetti alla
normativa italiana relativa alle procedure fallimentari.
A seguito di una sollecitazione di offerta promossa dai
collocatori, Investire Immobiliare SGR è stata selezionata
come gestore del Fondo.
Nell’ottobre del 2004, il Consiglio di Amministrazione di
Investire Immobiliare ha approvato la normativa che regola
il Fondo, approvata poi dalla Banca d’Italia il 16 dicembre
2004. La Banca d’Italia ha inoltre il compito di monitorare
le attività del FIP.
Il 28 dicembre 2004 (“Data di Trasferimento”), il FIP è
diventato proprietario del Portafoglio, che comprende 394
immobili ad uso non residenziale occupati principalmente dal
MEF, enti previdenziali e altri enti statali. Gli immobili
sono stati trasferiti tramite conferimento e vendita con
decreto del MEF.
FIP ha stipulato un contratto di locazione (9+9 rinnovabile
automaticamente) con l’Agenzia del Demanio che a sua volta
ha reso disponibile il compendio immobiliare alle singole
pubbliche amministrazioni utilizzatrici.
Il gestore del Fondo ha selezionato REAG – Real Estate
Advisory Group, società dell’American Appraisal Group, in
qualità di esperto indipendente per effettuare la
valutazione iniziale e le successive valutazioni periodiche
semestrali del Portafoglio.
REAG ha valutato il Portafoglio per un ammontare complessivo
pari a 3,7 miliardi di euro, ma in considerazione dello
sconto del 10% applicato al FIP, il
conferimento/trasferimento è avvenuto per un valore pari a
3,3 miliardi di euro.
Il FIP, per la costituzione del fondo, si è avvalso di un
prestito iniziale pari a 2 miliardi di euro, che si prevede
di cartolarizzare per ridurre gli oneri finanziari del
Fondo.
Il FIP ha emesso due classi di quote:
quote di classe A per un ammontare complessivo pari a 1,3
miliardi di euro, con un valore nominale unitario pari a
100.000,00 euro;
una quota di classe B, con un valore nominale unitario pari
a 1,00 euro.
Il 30 dicembre 2004, i collocatori hanno sottoscritto il
100% delle quote di classe A loro cedute dal MEF che
collocheranno presso investitori istituzionali nel corso del
2005.
La quota di classe B sarà assegnata ad un ente no-profit
scelto dai due presidenti del Parlamento italiano.
|